Scheda 3
La determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di tutelare gli altri utenti della strada dal pericolo di incidenti causati da conducenti eccessivamente stanchi Nella memoria di un cronotachigrafo digitale sono registrati i dati relativi all'inserimento e all'estrazione della carta del conducente In caso di avaria del cronotachigrafo digitale, il conducente deve annotare manualmente i tempi ed i chilometri percorsi. La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli sui quali il cronotachigrafo sia stato sottoposto a revisione periodica In tema di durata della guida dei conducenti di veicoli adibiti al trasporto di persone o di cose, trovano applicazione le norme dell'accordo AETR anziché quelle contenute nel regolamento 561/2006(C)EE quando il trasporto non si esaurisce all'interno del territorio dell'Unione Europea, della Svizzera o dello Spazio economico europeo, ma interessa il territorio di altri Stati La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di autobus immatricolati al servizio di noleggio con conducente I conducenti di autocarri di massa massima ammissibile inferiore a 3,5 tonnellate, sono assoggettati alle disposizioni comunitarie in materie di durata massima di guida sull'autotrasporto di merci Il cronotachigrafo impedisce al veicolo di superare i limiti massimi di velocità Il conducente, se munito di patente D o DE, è esentato dal possesso della carta di qualificazione del conducente I tempi massimi di guida giornalieri, per i conducenti soggetti, alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E, sono di 4 ore e mezza aumentabili ad 9 ore per due giorni la settimana I quattro tipi di carta tachigrafica sono i seguenti: carta del conducente, carta dell'impresa, carta dell'officina e carta dell'autorità di controllo In caso di guasto del cronotachigrafo, il conducente è obbligato ad effettuare le registrazioni manuali, soltanto se il viaggio è superiore a sette giorni Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un cronotachigrafo analogico, il conducente deve scrivere il luogo di partenza Il regolamento n. 561/2006(C)E in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 t. svolti tra l'Unione europea e Stati dello Spazio economico europeo La carta di qualificazione del conducente scade contestualmente alla patente di guida Ai fini della normativa sull'uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero ridotto" ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 6 ore Chiunque circola con veicolo non munito di cronotachigrafo, nei casi in cui è esso è previsto, è soggetto alla sanzione dell'arresto. Il cronotachigrafo deve essere montato e manutenuto solo da officine autorizzate La carta di qualificazione del conducente non è richiesta per la guida di scuolabus Il cronotachigrafo non impedisce al veicolo di superare il limite massimo di velocità I fogli di registrazione del cronotachigrafo analogico devono essere omologati secondo disposizioni comunitarie La carta di qualificazione del conducente ha validità 5 anni La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli sottoposti a prova su strada di riparazione o di manutenzione Il periodo di riposo giornaliero stabilito dal regolamento 561/2006(C)E può essere minimo di 11 ore riducibili a nove ore per tre giorni la settimana Il conducente di veicolo soggetto alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E con cronotachigrafo analogico, deve conservare i fogli di registrazione della giornata in corso e quelli degli ultimi 28 giorni Nella memoria di un cronotachigrafo digitale sono registrati i dati relativi alla manutenzione ordinaria del veicolo Se il cronotachigrafo analogico si rompe durante un viaggio, il conducente deve annotare manualmente i dati relativi ai periodi di guida e di riposo utilizzando gli appositi spazi del foglio di registrazione Sul foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico sono registrate tutte le aperture del cronotachigrafo stesso. La carta di qualificazione del conducente consente ad un conducente di guidare anche nei casi in cui la sua patente di guida venga sospesa di validità La normativa vigente in materia di durata massima di guida non si applica ai conducenti di veicoli la cui velocità massima autorizzata è di 50 km/h La carta tachigrafica è di quattro tipi La carta tachigrafica del conducente deve essere inserita nell'apposito alloggiamento al momento della presa in consegna del veicolo Ai fini dell'obbligatorietà dell'uso del cronotachigrafo, si definisce conducente chiunque sia addetto alla guida di veicolo per almeno 100 km I fogli di registrazione del cronotachigrafo analogico sono consegnati al conducente dalla camera di commercio La determinazione, per legge, dei tempi massimi di guida e di riposo, ha lo scopo di tutelare il conducente obbligato ad utilizzare il cronotachigrafo, dai rischi che possono derivare da eccessivo affaticamento Secondo quanto stabilito dal regolamento 561/2006(C)E la reperibilità non può essere considerata riposo Il foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico deve essere sostituito al termine di ogni interruzione obbligatoria della guida giornaliera Chiunque manometta i sigilli del cronotachigrafo è soggetto a sanzione amministrativa pecuniaria e a sospensione della patente di guida La normativa sull'uso del cronotachigrafo definisce interruzione ogni periodo in cui il conducente può svolgere altre mansioni ma non può guidare Il display del cronotachigrafo digitale segnala il superamento dei limiti dei tempi massimi di guida Nella memoria di un cronotachigrafo digitale sono registrati gli eventuali trasferimenti di dati ad unità esterne Per la guida di autobus adibiti a servizio regolare (servizio pubblico di linea) è necessaria la patente di categoria D e la carta di qualificazione del conducente Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo prevede un'interruzione obbligatoria ogni 4 ore di guida Il foglio di registrazione del cronotachigrafo analogico deve essere tolto al momento della riconsegna del veicolo oppure dopo 24 ore dal suo inserimento I tempi massimi di guida bisettimanali per conducenti di veicoli soggetti alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E sono di 112 ore Alla carta di qualificazione del conducente è attribuito un punteggio iniziale di 30 punti La carta di qualificazione del conducente scaduta da oltre due anni si rinnova frequentando un corso di formazione periodica e sostenendo un esame Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo, prevede un'interruzione di 45 minuti dopo quattro ore e mezza di guida In caso di emergenza si possono utilizzare fotocopie dei fogli di registrazione del cronotachigrafo analogico. Il conducente di un veicolo soggetto alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E, mentre fruisce del periodo di interruzione di 45 minuti della guida, dopo aver guidato per 4 ore e mezza, può effettuare la manutenzione del veicolo La carta tachigrafica del conducente è personale Prima dell'inizio del viaggio, nel foglio di registrazione di un cronotachigrafo analogico, il conducente deve scrivere i chilometri percorsi dal veicolo fino al momento della partenza La normativa vigente in materia di durata massima di guida, si applica per i trasporti su autobus o su veicoli di massa massima ammissibile superiore a 3, 5 tonnellate svolti tra Stati dell'Unione europea e la Svizzera In caso di avaria del cronotachigrafo digitale, il conducente deve chiedere il permesso provvisorio di guida alla camera di commercio che ha rilasciato la carta tachigrafica Il regolamento 561/2006(C)E in materia di tempi di guida e di riposo, prevede che il periodo massimo di guida non possa eccedere le 56 ore settimanali La carta di qualificazione del conducente è obbligatoria per i conducenti professionali che svolgono la loro attività alle dipendenze di un'impresa di autotrasporto di persone o di cose avente sede in Italia La determinazione, per legge, dei tempi di guida e di riposo ha lo scopo di ridurre l'emissioni inquinanti dei veicoli Ai fini della normativa sull'uso del cronotachigrafo, si definisce "periodo di riposo giornaliero ridotto" ogni tempo di riposo ininterrotto di almeno 9 ore, ma inferiore a 11 ore La carta di qualificazione del conducente è rilasciata dall'Ufficio Motorizzazione Civile Il conducente di un veicolo soggetto alla disciplina del regolamento 561/2006(C)E, mentre fruisce del periodo di interruzione di 45 minuti della guida, dopo aver guidato per 4 ore e mezza non può svolgere nessuna attività lavorativa
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